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11/07/2022
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Come proteggere i crediti commerciali per favorire lo sviluppo del tuo business

Come proteggere i crediti commerciali per favorire lo sviluppo del tuo business

Tra le fasi fondamentali dello sviluppo del proprio business abbiamo sicuramente l’obiettivo di proteggere i crediti commerciali. Se analizziamo la dinamica del flusso che porta a far sorgere il credito, ci accorgiamo, senza dubbio, che una corretta procedura di gestione del credito stesso parte dal momento in cui questo deve ancora nascere. Tutte le fasi, siano esse antecedenti, contemporanee o posteriori alla creazione di un credito sono sostanzialmente fondamentali e tra loro concatenate.

Se vogliamo codificare le fasi e dare loro un nome che riassuma la gestione e la protezione dei crediti commerciali è possibile sicuramente indicare queste tre:

  • valutazione preventiva dei debitori;
  • copertura assicurativa del rischio di insolvenza;
  • recupero dei crediti.
Come proteggere i crediti: valutazione preventiva dei debitori

Iniziare un rapporto di lavoro impostando un’analisi preventiva dei debitori è il primo passo da compiere. Questa fase è indispensabile per assicurare all’impresa uno sviluppo del business sano e duraturo. 

L’analisi di solvibilità può essere condotta con varie metodologie e avvalendosi di vari strumenti.
È sicuramente opportuno, per le realtà non strutturate, evitare la gestione interna che, può rivelarsi esosa dal punto di vista delle risorse, soprattutto per la quantità di informazioni da analizzare e per la criticità interpretativa delle stesse. Tali informazioni molte volte rendono difficile comprendere la vera situazione economico patrimoniale dell’azienda che ci apprestiamo a servire con i nostri prodotti o servizi, e solo competenze ben specifiche possono estrapolare dati importanti per le trattative commerciali.

Da qui nasce l’esigenza di rivolgersi a professionisti del settore che possano avere accesso a un ampio patrimonio di dati che chiariscano la situazione reale, evidenziando le eventuali difficoltà interne che possono indurre a prospettare la non completa affidabilità del nuovo interlocutore.

Coloro che professionalmente gestiscono le valutazioni preventive dei debitori possono garantire l’accesso a informazioni e database non direttamente accessibili che danno un quadro più corretto e attendibile dell’azienda.

Come proteggere i crediti contro il rischio di insolvenza

Naturalmente anche il cliente più rispettoso e preciso può risultare, a posteriori, in gravi difficoltà che non gli permettono di onorare in maniera puntuale gli impegni presi, trascinando nelle difficoltà tutti i fornitori che compongono la filiera produttiva.
Conoscere i propri clienti è la fase necessaria per poter stabilire un limite di esposizione nei confronti dei clienti, al fine di poter lavorare in tranquillità garantendo le nostre vendite.
Il monitoraggio continuo e costante del cliente può far variare l’esposizione e i limiti di credito concesso, ossia le soglie oltre cui la copertura assicurativa non potrà coprire in caso d’insolvenza.
In un contesto internazionale così incerto e con cambiamenti così repentini, un partner affidabile e tangibile è la chiave fondamentale per lo sviluppo del proprio business. L’approccio adottato parte da una valutazione inerente il rischio Paese, passando poi a un’analisi del rischio creditizio del singolo cliente per ottenere un quadro completo ed esaustivo che porti alla sua copertura.

Come proteggere i crediti: recupero dei crediti

Quando ci si muove nell’area del recupero crediti è necessario avere delle competenze ben delineate ed è opportuno quindi affidarsi a specialisti se si vuole raggiungere risultati positivi per l’azienda.

La procedura del recupero del credito si può delineare in una prima fase, stragiudiziale, ove viene realizzato un tentativo bonario di recupero del credito. Contattando il debitore si può arrivare alla stipula di un piano di rientro che possa, di comune accordo, soddisfare entrambe le parti. Nel caso in cui le attività svolte durante la fase stragiudiziale non portino a una risoluzione efficace e non si riesca a trovare un accordo coerente con le esigenze del creditore, è possibile passare alla fase giudiziale, con il ricorso all’azione legale per far valere le proprie ragioni e proteggere il proprio credito, cercando di minimizzare il più possibile le perdite.

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