#Il consiglio degli esperti

Dal dato alla liquidità: individuare i rischi in anticipo, decidere più velocemente, incassare meglio con Urba360 e My DSO Manager

Con l’incremento dei casi di insolvenza e i ritardi di pagamento sempre più pressanti, la gestione dei crediti commerciali non può più basarsi su un’analisi retrospettiva. Combinando dati di rischio accurati con una governance agile, è possibile trasformare i segnali precoci in decisioni operative capaci di accelerare il flusso di cassa.

Incertezza economica: come i crediti deteriorati diventano un barometro

Quando il contesto economico si deteriora, il rischio non è più solo una questione “macro”: si insinua nella quotidianità operativa, nei crediti in essere, nelle controversie e nei ritardi di pagamento, rendendo più complesse le decisioni di credito. E l’effetto si amplifica: una singola insolvenza può compromettere seriamente l’impatto sulla liquidità.

L’attuale scenario economico è altamente teso: i fallimenti d’impresa sono in aumento, i tempi di pagamento si allungano e i flussi di cassa sono stati indeboliti da anni di shock accumulati. E, a differenza del periodo post-Covid - quando massicci interventi pubblici e prestiti garantiti offrivano una rete di protezione - oggi le imprese affrontano criticità con margini molto più ridotti.

Gli indicatori avanzati confermano questa tendenza:

  • i prezzi dei fattori produttivi stanno aumentando più rapidamente dei prezzi di vendita;
  • i margini si riducono;
  • il rischio di insolvenza colpisce settori diversi come costruzioni, agroalimentare e automotive.

In questo scenario complesso, gestire i crediti commerciali in maniera non sistematica non è più sostenibile. Occorre anticipare, basandosi su dati affidabili e utilizzabili. Con una priorità: cambiare il modo di gestire i crediti commerciali.

 

Individuare i segnali deboli: i dati come radar del rischio di mancato pagamento

Anticipare il rischio di mancato pagamento significa saper leggere i segnali prima che la situazione diventi irreversibile. Nella gestione del rischio commerciale è irrealistico monitorare tutto: è più efficace individuare i cambiamenti senza moltiplicare i controlli.

L’approccio corretto è ottenere una visione completa dei clienti, utilizzando indicatori efficaci provenienti da fonti diverse, oltre che ai bilanci: rischio paese/settore, indicatori di solvibilità, comportamenti di pagamento.

È quindi utile definire semplici elementi chiave:

  • peggioramento dello score di credito;
  • cambiamento nelle abitudini di pagamento;
  • esposizione superiore ai limiti stabiliti;
  • aumento delle controversie;
  • deterioramento del rischio paese o di settore.

L’obiettivo è individuare una inversione di tendenza, più che un livello assoluto. A ogni segnale va associata una risposta progressiva: revisione dei limiti, garanzia delle forniture, solleciti preventivi o attivazione di un monitoraggio avanzato.

Esempio: Un cliente solido inizia a pagare in ritardo e il suo score peggiora. Anziché attendere la prossima scadenza, è opportuno adattare la strategia in tempo reale:

  • dare priorità ai solleciti delle fatture insolute;
  • validare gli ordini;
  • ridurre l’esposizione;
  • richiedere un acconto.

 

Urba360, la soluzione digitale di Coface Business Information, genera uno Score da 0 a 10 che rappresenta la probabilità di default nei successivi 12 mesi, particolarmente utile per standardizzare la valutazione del rischio e confrontare le controparti nel tempo.

Oltre ai dati finanziari pubblici, Coface Score integra informazioni uniche, tra cui:

  • bilanci non ancora pubblicati;
  • casi di insolvenza segnalati dagli assicuratori del credito;
  • legami societari;
  • valutazioni di rischio Paese e settore in oltre 200 Paesi.

Lo score viene aggiornato non appena emerge un fattore rilevante. Si tratta degli stessi dati utilizzati da Coface per le proprie decisioni di copertura: informazioni costantemente aggiornate che nessuna analisi di bilancio, da sola, è in grado di offrire.

Coface aggiunge il valore distintivo del proprio core business ad analisi economiche, trend dei comportamenti di pagamento e segnalazioni di mancato pagamento provenienti dagli assicurati. 

Offriamo accesso a informazioni reali, aggiornate e fruibili su 245 milioni di aziende nel mondo: insight molto più precisi rispetto alle sole analisi di bilancio.

Guillaume Callède, Director of Coface Business Information in Francia.

 

Dalla diagnosi all’azione: workflow e indicatori chiave

Una buona strategia di gestione del rischio deve essere scalabile, e i dati hanno valore solo se integrati negli strumenti operativi quotidiani. È proprio questo il vantaggio della combinazione tra Urba360 e My DSO Manager, piattaforma integrata con gli ERP e con la fatturazione elettronica.

Per ogni cliente, il credit manager può accedere immediatamente a Coface Score, valutazione del merito creditizio, comportamento di pagamento, rischio Paese e di settore. Gli alert personalizzabili si attivano automaticamente al peggioramento di un indicatore. Il portafoglio può essere filtrato secondo criteri incrociati (crediti oltre 120 giorni, profili ad alto rischio, esposizione per Paese) e i clienti possono essere inseriti in un sistema di alert in un solo clic.

Trasformando le regole di rischio in workflow, si passa da una gestione caso per caso a un processo coerente, tracciabile e rapido. Per quanto riguarda i KPI, è preferibile una dashboard decisionale piuttosto che una semplice raccolta di metriche:

  • variazione del DSO (tempo medio di incasso);
  • aging balance;
  • Mancati pagamenti;
  • Contenzioso.

In tempo reale, questi indicatori diventano uno strumento di monitoraggio per tutte le tue decisioni: chi contattare, cosa proteggere e dove intervenire. L’automazione basata su AI libera i team da attività ripetitive, permettendo di concentrarsi sui casi più critici. Nulla sfugge al tuo controllo: dalle previsioni sul cash flow, agli alert di contenzioso, la piattaforma funge da vero e proprio custode dei tuoi crediti.

Questo ci permette di basare le nostre decisioni su indicatori chiave altamente performanti e di sfruttare al meglio le informazioni fornite da entrambe le soluzioni (MyDSO e Urba) per agire e disporre dei dati più completi di cui abbiamo bisogno per gestire efficacemente i crediti.

Margaux Bourgeat, Business Developer My DSO Manager.

 

Finance, Vendite, Credito: allineare le decisioni e rafforzare la liquidità

La gestione del rischio clienti è per natura trasversale: proteggersi dal rischio di mancato pagamento non è mai un’attività isolata. La direzione finance e i credit manager hanno bisogno dei team vendite per comprendere il contesto (controversie, forniture, valutazione del cliente), mentre i responsabili vendite necessitano di un quadro condiviso (limiti, eccezioni, azioni successive).

Eppure, ancora oggi, queste funzioni utilizzano spesso dati diversi per loro analisi, con conseguenze rilevanti. Questa frammentazione può avere gravi conseguenze, come l'individuazione (troppo tardiva) dei ritardi di pagamento e l'adozione di decisioni basate su informazioni incomplete.

L’integrazione tra Coface e My DSO Manager centralizza le informazioni e migliora il coordinamento: alert condivisi, comunicazioni interne interattive e report consolidati. Così, la persona giusta riceve l’informazione giusta al momento giusto, prima che un ritardo si trasformi in insolvenza.

Entro il 2026, la maturità dei processi Order-to-Cash sarà un fattore chiave di resilienza. Le aziende che si doteranno degli strumenti adeguati avranno un vantaggio competitivo decisivo rispetto a quelle che continueranno a limitarsi a reagire agli eventi.

 

Rafforza anche tu la tua strategia di rischio. Scopri come le soluzioni Coface e My DSO Manager possono supportarti:

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Autori ed esperti

  • Guillaume CALLEDE

    Director of Information Services, France