Finlandia

Europa

PIL pro capite ($)
$53130.7
Popolazione (nel 2021)
5,6 milioni

Valutazione

Rischio Paese
A3
Contesto imprenditoriale
A1
Precedentemente:
A3
Precedentemente:
A1
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Sommario

Punti di forza

  • Clima imprenditoriale favorevole, istituzioni solide e elevato tenore di vita
  • Un settore delle TIC solido e produzione interna di diverse materie prime, anche destinate all’esportazione
  • Produzione energetica diversificata che comprende energia nucleare, da biomasse, idroelettrica ed eolica
  • La Finlandia fa parte dell’Eurozona ed è entrata a far parte della NATO nell’aprile 2023

Punti di debolezza

  • Altamente vulnerabile alle condizioni economiche internazionali
  • Confina direttamente con la Russia (il confine comune è lungo circa 1.340 km)
  • Dipendenza del sistema bancario finlandese dai settori finanziari svedese e danese
  • L’inflessibilità del mercato del lavoro comporta una disoccupazione strutturale relativamente elevata e carenze di manodopera in determinati settori e aree

Scambi commerciali

Esportazione di beni in % del totale

Svezia
11%
Germania
11%
Stati Uniti d'America
10%
Paesi Bassi
8%
Cina
5%

Importazone di beni in % del totale

Svezia 17 %
17%
Germania 15 %
15%
Paesi Bassi 10 %
10%
Norvegia 7 %
7%
Cina 5 %
5%

Previsioni

Questa sezione è uno strumento prezioso per i responsabili finanziari e i credit manager. Fornisce informazioni sulle pratiche di pagamento e di recupero crediti in uso in un determinato paese.

Il calo dei tassi dovrebbe favorire una ripresa graduale

Nel 2025, l’economia finlandese dovrebbe registrare una ripresa dopo due anni di contrazione, sostenuta dal calo dei tassi di interesse che fornirà alle famiglie il sollievo di cui hanno tanto bisogno, poiché si prevede che la Banca centrale europea continui a ridurre i tassi nel 2025. Data la diffusione dei mutui a tasso variabile, la riduzione dei costi di finanziamento si tradurrà in un miglioramento della situazione finanziaria delle famiglie, stimolando i consumi. Il settore immobiliare, che ha dovuto affrontare notevoli difficoltà, dovrebbe registrare una graduale ripresa grazie all’allentamento delle condizioni di finanziamento e al lento ritorno della fiducia degli acquirenti.

Considerato il lento miglioramento delle condizioni interne, il governo rimane impegnato nel proprio programma di riforme fiscali, con l’obiettivo di ridurre il disavanzo di bilancio. Tuttavia, i progressi dovrebbero essere limitati, poiché conciliare il risanamento fiscale con la ripresa economica e il clima di fiducia dell’opinione pubblica rappresenta una sfida costante per il governo. Nel frattempo, le prospettive esterne rimangono incerte. Gli esportatori continuano a dover affrontare un contesto commerciale globale debole, mentre le imprese sono alle prese con crescenti pressioni salariali. Le elevate richieste salariali, unite alle crescenti tensioni sulle riforme previste dal governo, aumentano il rischio di azioni sindacali, che potrebbero perturbare settori chiave e pesare sulla ripresa.

I fallimenti aziendali sono in aumento da quattro anni consecutivi (+5% su base annua nel 2024) e dovrebbero rimanere elevati nel 2025, poiché le aziende, da un lato, beneficiano di una domanda interna più forte e di minori costi di finanziamento, ma dall’altro devono fare i conti con esportazioni fiacche, costi in aumento e interruzioni dovute agli scioperi.

Il governo avrà difficoltà a realizzare il risanamento di bilancio

Il quadro di bilancio per il 2025 è caratterizzato dai continui sforzi del governo volti a ridurre il disavanzo pubblico attraverso il contenimento della spesa, misure fiscali selettive e riforme strutturali. Sebbene il contenimento complessivo della spesa rimanga una priorità, l’aumento della spesa per la difesa in risposta agli sviluppi geopolitici limita la portata del risanamento di bilancio. Di conseguenza, il disavanzo dovrebbe ridursi leggermente, ma non abbastanza da impedire un continuo aumento del rapporto debito/PIL.

La bilancia delle partite correnti della Finlandia rimane caratterizzata da un surplus delle merci controbilanciato da un persistente deficit dei servizi, determinato in parte dal forte flusso di viaggi all’estero. Il disavanzo delle partite correnti dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato nel 2025, poiché eventuali miglioramenti nella bilancia delle merci o nel reddito primario saranno probabilmente controbilanciati dalle persistenti sfide esterne e dalla crescita contenuta delle esportazioni.

Le elezioni regionali e comunali metteranno in luce l’insoddisfazione

L’attuale governo di coalizione di centro-destra guidato dal primo ministro Petteri Orpo del Partito di Coalizione Nazionale (KOK), in associazione con il Partito dei Finlandesi, il Partito Popolare Svedese (RKP) e i Democratici Cristiani (KD), continua a registrare un ritardo nei sondaggi, con alcuni elettori insoddisfatti dei suoi piani di riforma, tra cui i tagli alle indennità di lavoro e alla spesa pubblica. Le elezioni regionali e comunali di aprile di quest’anno forniranno una chiara indicazione del sostegno di cui gode il governo. Gli scioperi continuano a ostacolare l’economia, poiché i sindacati non sono soddisfatti delle attuali offerte salariali.

Le questioni chiave che influenzano la politica interna rimangono la complessa situazione al confine orientale con la Russia, che ha portato l’adesione della Finlandia alla NATO nel 2023, e l’Accordo di cooperazione in materia di difesa tra la Finlandia e gli Stati Uniti (2024), che garantisce alle forze armate americane l’accesso a 15 installazioni e l’autorizzazione a immagazzinare attrezzature e armi sul territorio finlandese. Il deterioramento dei rapporti tra l’amministrazione Trump e le controparti europee potrebbe complicarne l’attuazione.

Condizioni di pagamento e recuperi

Questa sezione è uno strumento prezioso per i responsabili finanziari e i credit manager. Fornisce informazioni sulle pratiche di pagamento e di recupero crediti in uso in un determinato paese.

Pagamento

Le cambiali non sono comunemente utilizzate in Finlandia perché denotano una mancanza di fiducia del fornitore nei confronti dell’acquirente. Una cambiale serve principalmente a comprovare un credito e costituisce un valido riconoscimento di debito.

Anche gli assegni, poco utilizzati nelle transazioni nazionali e internazionali, costituiscono solo un riconoscimento di debito. Tuttavia, gli assegni scoperti al momento dell’emissione possono comportare sanzioni penali a carico degli emittenti. Inoltre, poiché l’incasso degli assegni richiede tempi particolarmente lunghi in Finlandia (20 giorni per gli assegni nazionali o emessi nei paesi europei e costieri del Mediterraneo; 70 giorni per gli assegni emessi al di fuori dell’Europa), questo metodo di pagamento non è raccomandato.

Al contrario, i bonifici bancari SWIFT sono sempre più utilizzati per il regolamento delle transazioni commerciali nazionali e internazionali. Quando si ricorre a questo strumento, si consiglia ai venditori di fornire coordinate bancarie complete e accurate per facilitare il pagamento tempestivo, pur tenendo presente che l’esecuzione dell’ordine di bonifico dipenderà in ultima analisi dalla buona fede dell’acquirente. Le banche in Finlandia hanno adottato gli standard SEPA per i pagamenti denominati in euro.

Recupero crediti

Fase amichevole

L’obiettivo della fase amichevole è raggiungere un accordo volontario tra creditore e debitore senza avviare un procedimento legale. La legislazione finlandese obbliga i creditori ad avviare la fase amichevole tramite lettere, seguite, se necessario, da un’ultima richiesta di pagamento tramite raccomandata o posta ordinaria. Tale richiesta di pagamento invita il debitore a versare il capitale residuo maggiorato degli interessi di mora come previsto dal contratto.

In assenza di una clausola sul tasso di interesse nel contratto, gli interessi maturano automaticamente a partire dalla data di scadenza della fattura non pagata a un tasso pari al tasso semestrale della Banca centrale finlandese (Suomen Pankki), calcolato con riferimento al tasso di rifinanziamento della Banca centrale europea, maggiorato di sette punti percentuali.

La legge sugli interessi (Korkolaki) già imponeva ai debitori di saldare il debito entro i termini concordati contrattualmente, pena l’applicazione di interessi di mora.

Dal 2004, il termine di prescrizione ordinario per il diritto contrattuale finlandese è di tre anni.

Procedimenti giudiziari

Procedimento accelerato

Per i crediti chiari e non contestati, i creditori possono avvalersi della procedura accelerata, che porta all’emissione di un’ingiunzione di pagamento (suppea haastehakemus). Si tratta di una semplice procedura scritta basata sulla presentazione di qualsiasi documento a sostegno del credito (fatture, cambiali, riconoscimenti di debito, ecc.). Il tribunale fissa un termine di circa due settimane per consentire al convenuto di rispondere o opporsi all’istanza. Inoltre, questa procedura accelerata può essere avviata anche per via elettronica nei casi di crediti incontestati. La presenza di un avvocato, sebbene comune, non è richiesta per questo tipo di azione.

Procedimento ordinario

L’azione legale ordinaria ha solitamente inizio quando la riscossione in via amichevole è fallita. Una richiesta scritta di citazione deve essere indirizzata alla cancelleria del Tribunale distrettuale, che provvede poi a notificare al debitore un atto di citazione. Al debitore vengono concesse circa due settimane per presentare una difesa.

Durante l’udienza preliminare, il tribunale basa le proprie deliberazioni sulle memorie scritte delle parti e sulla documentazione di supporto. Il tribunale convoca quindi le parti per ascoltare le loro argomentazioni e decidere sulla rilevanza delle prove. Durante questa fase preliminare, e con l’assistenza del giudice, è possibile per le parti risolvere la controversia tramite mediazione e, di conseguenza, salvaguardare il loro rapporto commerciale.

Qualora la controversia rimanga irrisolta dopo tale udienza preliminare, si svolge il procedimento di merito dinanzi al tribunale di primo grado (Käräjäoikeus), composto da uno a tre giudici presidenti, a seconda della complessità del caso. Nel corso di tale udienza, il giudice esamina le prove presentate e ascolta i testimoni delle parti. Le parti in causa espongono quindi le loro richieste definitive, prima che il giudice emetta la sentenza, generalmente entro 14 giorni.

La parte soccombente è tenuta a sostenere, in tutto o in parte (a seconda della sentenza), le spese legali sostenute dalla parte vincente. Il tempo medio necessario per ottenere un titolo esecutivo è di circa 12 mesi. In Finlandia, le cause non contestate possono normalmente durare da tre a sei mesi. Le cause contestate e i conseguenti procedimenti giudiziari possono richiedere fino a un anno.

Le cause commerciali sono generalmente trattate dai tribunali civili, sebbene dal 2002 sia operativo, come entità unica, un Tribunale del Mercato (Markkinaoikeus) con sede a Helsinki, a seguito della fusione tra il Consiglio della Concorrenza e l’ex Tribunale del Mercato.

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Esecuzione di una decisione giudiziaria

Una sentenza è esecutiva per quindici anni non appena diventa definitiva. Se il debitore non ottempera alla sentenza, il creditore può farla eseguire da un ufficiale giudiziario, il quale cercherà di concordare un piano di rateizzazione con il debitore, oppure di darne esecuzione mediante pignoramento dei beni.

Per quanto riguarda le sentenze straniere, poiché la Finlandia fa parte dell’UE, ha adottato meccanismi di esecuzione applicabili alle decisioni giudiziarie emesse da altri Stati membri dell’UE, quali l’Injunzione di pagamento europea e il Titolo esecutivo europeo. Per le sentenze emesse da paesi non membri dell’UE, il paese di origine deve essere parte di un accordo bilaterale o multilaterale con la Finlandia.

Procedimenti di insolvenza

PROCEDIMENTI EXTRAGIUDIZIARI

La legge finlandese non prevede norme specifiche per le transazioni extragiudiziali. Le trattative tra creditori e debitori si svolgono in modo informale. Se si raggiunge un accordo, questo deve comunque essere convalidato dal tribunale.

PROCEDIMENTI DI RISTRUTTURAZIONE

L’obiettivo della ristrutturazione è consentire a un’impresa insolvente di rimanere operativa attraverso l’amministrazione controllata, nella prospettiva che, se l’impresa è in grado di proseguire la propria attività, sarà in grado di rimborsare una parte maggiore dei propri debiti rispetto a quanto sarebbe stato possibile in caso di fallimento dell’impresa. L’avvio di tali procedimenti determina una moratoria automatica, garantendo alla società protezione dai propri creditori.

Il consiglio di amministrazione mantiene il proprio potere decisionale, ma il curatore fallimentare ha il diritto di controllare determinati aspetti delle operazioni aziendali, tra cui l’assunzione di nuovi debiti e la supervisione dei trasferimenti di proprietà.

LIQUIDAZIONE

Quando i debitori non sono in grado di pagare i propri debiti alla scadenza e tale incapacità non è temporanea, vengono sottoposti a liquidazione. Una volta che il tribunale accoglie l’istanza di liquidazione, il debitore viene dichiarato fallito. Viene nominato un curatore fallimentare e viene fissato un termine entro il quale i creditori possono presentare i propri crediti. Il curatore fallimentare elabora quindi una proposta di piano di ripartizione, mentre i creditori supervisionano la vendita del patrimonio e la distribuzione dei proventi della vendita.

Ultimo aggiornamento: marzo 2025