#Il consiglio degli esperti

Proteggi la tua azienda dai rischi di compliance

Prima di concludere un accordo commerciale con fornitori o clienti, è importante verificarne la solidità finanziaria: come sapere se questi partner sono collegati a soggetti sanzionati o a entità ad alto rischio? Anche una sola relazione commerciale problematica può comportare costi elevati, in termini di flusso di cassa, sanzioni e reputazione.

Per supportare le imprese nella gestione di questi nuovi rischi, ora Coface integra i controlli di compliance all’interno della piattaforma Urba360, grazie a una partnership con il London Stock Exchange Group (LSEG).

Alexander Tame (Senior Channel Partner Manager, LSEG), Giulia Branduardi (Head of Partnerships) e Felipe Henao Brand (Head of GTM), entrambi di Coface Business Information, spiegano questa nuova funzionalità e i benefici concreti per le imprese.

 

Perché andare oltre la semplice analisi finanziaria? 

Perché avete aggiunto il servizio Screening di Compliance a Urba360? 

Felipe HENAO BRAND: Quando si valutano i partner commerciali, è importante guardare oltre gli indicatori finanziari. Le aziende devono tenere in considerazione se i potenziali partner siano collegati a soggetti sanzionati o politicamente esposti. È fondamentale conoscere le strutture proprietarie complesse per ridurre i rischi normativi e reputazionali, accelerando i processi di acquisizione e prendendo decisioni in modo più sicuro. 

 

World-Check One, il database di riferimento per KYC & AML 

Alex, puoi parlarci della soluzione di LSEG World-Check One?

Alexander TAME: World-Check One è un database di risk intelligence utilizzato nei programmi di screening per KYC (Know Your Customer), AML (Anti-Money Laundering), contrasto al finanziamento del terrorismo, sanzioni, anti-bribery e conformità anticorruzione. È costruito utilizzando open‑source intelligence e fornisce dati strutturati e di alta qualità su soggetti ed entità con profili di rischio elevato.

Il database è sviluppato sulla base di rigorosi criteri di inserimento, allineati alla normativa internazionale in materia di compliance. Viene utilizzato per effettuare controlli su clienti, transazioni, fornitori, agenti, intermediari, imbarcazioni, UBO (Ultimate Beneficial Owners) e molti altri soggetti.

Come ha ricordato Felipe, le aziende devono identificare eventuali esposizioni a persone sanzionate, politicamente esposte e soggetti elencati dalle forze dell’ordine o oggetto di segnalazioni negative sui media (adverse media). 

 

Per chi è rilevante? 

Chi può beneficiare di questi dati?  

F.H.B.: 

Qualunque azienda coinvolta nel commercio internazionale può trarne vantaggio, ma non solo. Anche imprese che operano esclusivamente a livello locale possono trarre vantaggio da queste informazioni per proteggersi.

Alex ha citato i dati strutturati e le analisi utilizzate da LSEG: questi strumenti aiutano a identificare partner locali che potrebbero essere esposti a sanzioni a causa di legami proprietari nascosti o complessi.

CFO, direttori finanziari, analisti KYC/AML, responsabili acquisti, risk manager e team di tesoreria, tutti possono beneficiarne: lo Screening di Compliance combina i controlli su sanzioni, PEP e titolarità effettiva e le analisi finanziarie di rischio credito di Urba360, riducendo i rischi normativi e reputazionali.

Questi dati non sono utili solo ai team compliance: sono rilevanti per molte funzioni aziendali. 

 

Dalle aziende di medie dimensioni a grandi entità, soprattutto quelle coinvolte nell’import/export ma anche le realtà domestiche, questi dati aiutano a garantire che i propri partner commerciali non siano riconducibili a sanzioni o a persone politicamente esposte? 

F.H.B.: Esattamente. Si tratta di ridurre al minimo l’esposizione e il rischio. 

A.T.: Felipe lo ha riassunto molto bene. Ogni azienda ha dei fornitori e canali di vendita. Entrambi rappresentano potenziali fonti di esposizione a reati finanziari, violazioni normative e danni reputazionali. 

Questi dati aiutano a mitigare tali rischi consentendo un processo solido di valutazione delle terze parti. 

Condurre una valutazione dettagliata e a tutto tondo dei rischi pertinenti prima di instaurare una relazione commerciale con un nuovo partner è un fattore fondamentale della gestione di qualsiasi supply chain o rete distributiva.

World-Check One, insieme a Coface, supportano direttamente questo processo. 

 

Felipe, hai detto che questi dati non sono destinati solo ai team compliance o legali. Possono essere utilizzati anche dagli uffici acquisti, dal supplier management e dai team di acquisizione clienti. 

F.H.B.: Sì, dipende molto dalle dimensioni dell’azienda. Nelle realtà più piccole, può capitare che una sola persona ricopra più ruoli—finance, compliance, procurement.

Avere uno strumento come World-Check One permette di gestire, in un'unica piattaforma, sia l’esposizione finanziaria sia i rischi di conformità. Garantire pratiche commerciali sicure è responsabilità di tutti. 

Un unico strumento per tutte le tue valutazioni.

 

In che modo i nostri clienti possono beneficiarne? Dove utilizzeranno queste informazioni?

F.H.B.: Il beneficio principale è avere un accesso unificato a entrambe le piattaforme—i nostri scoring e valutazioni di rischio credito, insieme ai dati strutturati di LSEG. 

Combinando gli scoring e le credit opinion di Coface con i dati strutturati di LSEG su sanzioni/PEP e titolarità, i clienti ottengono una panoramica completa e immediatamente fruibile per casi d’uso reali: onboarding iniziale (finance, AML), selezione dei fornitori (procurement, risk) e controlli dei pagamenti (tesoreria).

Questa partnership offre dati di altissima qualità a imprese di qualunque dimensione, anche a quelle che di solito non prevedono di effettuare controlli di compliance. Stiamo democratizzando l’accesso a dati e insight di qualità.

 

Grazie a tutti per il contributo. Un’ultima parola? 

Alexander TAME: World‑Check One è un database che raccoglie informazioni “negative”, ma noi lo consideriamo un “facilitatore” di business. Consente alle aziende di operare con fiducia ed efficienza.
È uno strumento completo che supporta decisioni rapide e sicure—aiuta le imprese a crescere restando conformi alle normative.

Giulia BRANDUARDI: Questa è un’opportunità di crescita, stiamo arricchendo Urba con sempre più contenuti a beneficio dei nostri clienti.

Felipe HENAO BRAND: Questa è solo la prima di molte partnership di valore. Combinando provider di alto livello, stiamo democratizzando l’accesso a dati di qualità e al tempo stesso semplificando l’esperienza dei nostri clienti. 

 

La partnership tra Coface e LSEG rappresenta un passo avanti significativo nella gestione del rischio credito e nella business intelligence. Integrando World‑Check One nell’offerta di Coface, le aziende di qualsiasi dimensione possono accedere a strumenti potenti che le aiutano a selezionare i propri partner, mitigare i rischi e operare con maggiore fiducia.

Che si tratti di una multinazionale o di un’azienda in crescita di medie dimensioni, questa collaborazione garantisce l’accesso a informazioni fondamentali per proteggere il business e prosperare nell’economia globale di oggi.

Con Urba360, non è più necessario utilizzare diversi strumenti o passare da una piattaforma all’altra. Analisi finanziarie, credit opinion, controlli di compliance: tutto è accessibile tramite un’unica piattaforma.
Risparmi tempo, riduci il rischio e prendi decisioni migliori.

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